Friday, June 19, 2009

Eternal Deformity-Frozen Circus (2008)





Oggi metallari cari e fedeli tutti,la zia Croweloner vi propone qualcosa di insolito (e che non è detto debba piacervi per forza).
Sicuramente non si tratta di uno dei miei album preferiti,ho soltanto voglia di postare qualcosa di diverso.



Quando mi avvicinai all'ascolto di Frozen Circus tempo fa,iniziai a provare emozioni contrastanti.Una parte di me avrebbe voluto cestinare questo prodotto che agli inizi mi pareva una manifestazione aberrante della natura bella e buona,un'altra mi costringeva a riascoltare l'album più volte prima di emettere un verdetto finale.Alla fine mi affidai al mio scarso buonsenso e ripetei l'operazione.
Con il cervello in pappa,più confuso che altro,dovetti riconoscere la bravura di questi tizi polacchi matti da legare (si credono gli eredi di Moira Orfei,poveri loro...chissà cosa fanno col coniglio delle promo).
L'album è capace di accontentare un po' tutti i palati,essendo una singolare mistura di generi (spazia dal gothic al progressive).Personalmente preferisco gli ultimi brani,un po' più doom dei primi (dove il nostro vocalist urla a squarciagola).Degne di nota sono sicuramente le influenze progressive che fanno prendere ai brani spesso delle piacevoli pieghe inaspettate.
In parole povere:la voce non mi entusiasma ma i musicisti ne sanno una più del diavolo.Ecco perchè vi segnalo quest'album che gli amanti delle sonorità progressive non potranno non apprezzare.Peccato soltanto che l'insieme appaia troppo caotico,a cominciare dalla prima traccia The Force of Your Heart (Retrospection è soltanto l'intro) .

P.S.
Una piccola nota di merito va alla splendida cover.


Line up:
- Announcer - Voce, Basso
- Illusionist - Tastiera
- Lion Tamer - Chitarre
- Juggler - Batteria
- Knife Thrower - Chitarre

Guest:
- Acrobat - Violoncello, Voce Femminile

Tracklist:
1. Retrospection
2. The Force of Your Heart
3. Unholy Divine
4. Little 15
5. Crime
6. So Silent
7. Thor's Message
8. Endless Night
9. Lovelorn

Download album:
http://rapidshare.com/files/246208090/frozen_circus.zip.html

Wednesday, June 17, 2009

Stream of Passion-Embrace the storm(2005)



Mi permetto di consigliarvi un album delicato ed imperdibile per gli amanti del genere,trainato dalla voce dell'usignolo messicano che risponde al nome di Marcela Bovio.Gli Stream of Passion sembrano avere una marcia in più rispetto alle band dello stesso genere e che crescono come funghi (neanche le facessero in serie).
Probabilmente sarà grazie alla benedizione di papà Arjen Anthony Lucassen(Ayreon),che ha preso gli Stream of Passion-impacciati,come qualunque band di questo mondo,agli inizi- sotto la sua ala protettrice e li ha guidati alla scoperta del magico mondo della musica.
Il risultato?Un album gradevole in tutto e per tutto,forse non speciale,ma che si lascia ascoltare.
I brani creano sapientemente quel rarefatto senso di malinconia capace di penetrare la tua barriera ed influenzarti per settimane,facendoti sembrare uno zombie coglione uscito da un horror di pessima fattura.
"Embrace the Storm" è ottimo per ritrovare se stessi tra i meandri della propria mente intenta a crogiolarsi nei ricordi di tempi migliori e oramai andati;non è consigliato se invece preferite ad una serata tranquilla una super-mega festa in compagnia di tipi poco raccomandabili e all'insegna di sex,drugs e rock'n'roll.
Lasciate queste sonorità a chi le sa apprezzare.

LINE UP:
Marcela Bovio – vocals, violin
Arjen Anthony Lucassen – guitars
Lori Linstruth - guitars
Johan Van Stratum – bass
Davy Mickers – drums
Alejandro Millán – piano

TRACKLIST:
1. Spellbound
2. Passion
3. Deceiver
4. I'll keep on Dreaming
5. Haunted
6. Wherever you Are
7. Open your Eyes
8. Embrace the Storm
9. Breathing Again
10. Out in the Real World
11. Nostalgia
12. Calliopeia

DOWNLOAD
http://rapidshare.com/files/245475237/embrace_the_storm.zip.html

Tuesday, June 16, 2009

[R] Sonata Arctica-UNIA [2007]



2007- Nuclear Blast

Come distruggere un mito,come mortificare la propria creatura che negli anni ha soltanto accumulato i consensi del grande pubblico,come rinnegare il proprio operato sputando sulle origini power che hanno spianato loro la strada?Semplice,i finlandesi Sonata Arctica lo hanno fatto scegliendo di pubblicare un azzardato e confusionario prodotto come Unia,album di dubbio gusto senza capo né coda.
I Sonata hanno da sempre rappresentato un punto fermo nella mia classifica dei gruppi più amati,sempre presenti nell’oramai defunto mp4 (ma questa,dolci fanciulli,è un’altra storia) ,sempre osannati e raccomandati ad ogni mio buon conoscente.
Grazie alla loro splendida musica iniziai ad avvicinarmi al mondo del metal -che allora mi era del tutto oscuro-e anche se adesso ho preso le parti dell’Operatic/ Gothic/Symphonic,non posso che essere legata al mio primo e timido approccio al power.
Dove sono i Sonata di Ecliptica e Silence?
Reckoning night era già un prodotto diverso dai primi,ma sicuramente piacevole e ben fatto.
Sperimentare e cercare nuovi sound non è sbagliato,sia chiaro.
E’ importante che un gruppo maturi non precludendosi nessuna possibilità.
Ma sperimentare e ben riuscire,questo è difficile.E rimanere nelle grazie dei fan veterani con un album del genere,questo è quasi impossibile.

Il capitolo Unia non solo sembra appartenere ad un’altra band,ma non riesce neanche a catalizzare abbastanza attenzione su di sé:appare come un album inutile,come un full-lenght di “transizione” tra la vecchia era artica e –forse- la nuova.
Un album capace soltanto di infondere angoscia,privo di qualsiasi logica,caotico ed irrazionale.
Nonostante il prodotto finale non mi abbia mai entusiasmato,alcuni brani(come “Caleb” ad insindacabile esempio)rimangono degni di nota.
Ed è proprio grazie a queste tracce se scelgo di dare ad un prodotto come Unia un 6,5 edulcorato.
Dimentichiamoci i cari e vecchi Sonata amanti del power e dei riff di chitarra:i ragazzi hanno detto -in una recente intervista- che il loro ultimo lavoro (una delle release che si attende per la fine dell’estate,nda) seguirà il percorso intrapreso da Unia.
Mentre cerco di prepararmi psicologicamente all’uscita di un altro album simile,maledico i signori della Nuclear Blast,demonio di etichetta che ha rovinato numerosi gruppi una volta entrati a far parte di essa tendendo a “commercializzare” al grosso pubblico il tanto amato metallo.
E maledico la mente perversa di Tony Kakko che reputa Unia non solo il miglior disco dell’intera carriera dei Sonata,ma anche “cibo per l’anima,per gli occhi,per il cuore(aggiungerei anche "per il culo") e altre simili corbellerie.
E maledico quegli idioti degli altri membri della band che lasciano che tutto questo accada.
Mr. Tony desidera ampliare nuovi orizzonti,abbandonare il power e darsi al blues e magari anche al gospel?Per quanto mi riguarda può anche diventare una drag queen,se vuole.
Ragazzi lasciatelo andare per la sua strada:abbiamo capito tutti quanto brami un “solo project”.
Non potete permettervi un altro album come Unia:molti fan non saranno così magnanimi da perdonarvi un simile errore una seconda volta.

Croweloner Moonglow

Saturday, June 13, 2009

Lacrimosa-Sehnsucht (2009)






"Sehnsucht è una parola-chiave tedesca che incarna un concetto tipico della cultura romantica non traducibile in italiano.
Indica l'anelito verso qualcosa di inattingibile. Può ricordare la nostalgia, ma mentre la nostalgia è il desiderio di riappropriarsi del passato, spesso legato ad oggetti precisi, la Sehnsucht è la ricerca di qualcosa di indefinito nel futuro. Più precisamente, si potrebbe tradurre il termine Sehnsucht con "desiderio del desiderio": deriva infatti dai termini das Sehnen, il desiderio ardente, e die Sucht, la dipendenza. Letteralmente quindi, Sehnsucht potrebbe essere tradotto come dipendenza dal desiderio, ovvero il costante anelito che porta l'Uomo a non accontentarsi mai di ciò che raggiunge o possiede, ma lo spinge sempre verso nuovi traguardi, trasformando il sentimento in una forza distruttiva e autodistruttiva."

(fonte:Wikipedia)

Ecco qui il decimo album del celebre -quanto controverso-duo svizzero.I Lacrimosa dei primi tempi non esistono più:i due amanti sono cresciuti,"evoluti",non hanno più il tempo nè la voglia di stare a profanare chiese o di regalarci scatti fotografici di dubbio gusto,si muovono eleganti e sinuosi come i personaggi della Rice.Sehnsucht è un album complesso e che sicuramente necessita di molti ascolti per essere digerito.Un album elegante,sofisticato,ricercato ma che sa essere passionale ed essenziale in alcuni tratti.
Come il Desiderio.
L'unica pecca che non posso non evidenziare?
L'incantevole Anne Nurmi ci fa sentire sempre meno la sua voce...
Per quanto apprezzi le doti di songwriter di Tilo,quelle canore non sono decisamente allo stesso livello...

Ecco perchè preferirei che venisse data maggior rilevanza ai gorgheggi della splendida contralto...

TRACKLIST:
1. Die Sehnsucht in Mir
2. Mandira Nabula
3. A.U.S.
4. Feuer
5. A Prayer for Your Heart
6. I Lost My Star in Krasnodar
7. Die Taube
8. Call Me With the Voice of Love
9. Der Tote Winkel
10.Koma

Download album:
http://rapidshare.com/files/244025384/sehnsucht.zip.html

Thursday, June 11, 2009

Fairyland - The Fall Of An Empire (2006)




Piacevole intermezzo fra il debout album del 2003 ( Of Wars In Osyrhia
,dove trovavamo la bravissima e grintosa vocalist Elisa C. Martin
) e l'ultimo lavoro(dove troviamo Marco Sandron-nonchè vari ospiti-alla voce).
In questo secondo album,risalente al 2006,possiamo ammirare le buone capacità del cantante Max Leclerqc.


Line up:
Philippe Giordana - Keyboards
Anthony Parker - Guitars
Max Leclerqc - Vocals
Piwee - Drums
Thomas Cesario – Bass, Guitars

Tracklist:
01. Endgame
02. The Fall Of An Empire
03. Lost in the Dark Lands
04. Slaves Forlorn
05. The Awakening
06. Eldanie Uellë
07. Clanner of the Light
08. To the Havenrod
09. The Walls of Laemnil
10. Anmorkenta
11. In Duna
12. The Story Remains
13. Look into Lost Years

Download
http://rapidshare.com/files/243345735/Fairyland_-_The_Fall_Of_An_Empire.zip.html

Fairyland-Score To A New Beginning (2009)



Ecco l'ultimo sudato lavoro del gruppo del grande tastierista e compositore francese Philippe Giordana.Dopo i vari cambi di line-up e di bravissimi vocalist che si sono susseguiti,i Fairyland sembrano aver trovato pianta stabile con il nuovo cantante,l'italiano Marco Sandron.In quest'album troviamo poi una vasta gamma di guest capaci di soddisfare anche i palati più esigenti.
Grazie Fairyland:il vostro epic/power condito con orchestrazioni sinfoniche è sicuramente musica di alta qualità.
Per gli amanti del fantasy e non.


Line-up:
Philippe Giordana - Keyboards, Backing Vocals, Acoustic Guitars


Guests:

Marco Sandron (Pathosray) - Lead Vocals
Georg Neuhauser (Serenity) - Add. Vocals on tracks 2, 3, 5, 9, 10
Flora Spinelli (Kerion) - Lead Vocals on track 10
Klaaire (Syrayde) - Add. Vocals on tracks 4, 5, 9
Geraldine Gadaut (Benighted Soul) - Add. Vocals on track 7
Jean-Gabriel Bocciarelli (Benighted Soul) - Add. Vocals on track 7
Fabio D'Amore (Pathosray) - Bass, Add. Vocals, Guitar Solo on track 6
Willdric Lievin (Hamka) - Drums, Choirs
Chris Menta (Razordog) - Rhythm and AcousticGuitars, Guitar Solos on track 5
Alessio Velliscig (Pathosray) - Guitar Solo on track 2
Alex Corona (Revoltons) - Guitar Solos on tracks 3, 6, 9
Olivier Lapauze (Heavenly) - Guitar Solo on track 9
Hugo Lefebvre (Anthropia) - Guitar Solo on track 4
Yann Mouhad (Anthropia) - Guitar Solo on track 4
Remy Carrayrou (Kerion) - Guitar Solo on track 7
Marc Rhulmann (Whyzdom) - Keyboard Solo on track 9

Tracklist:

01 Opening Credits
02 Across The Endless Sea Part II
03 Assault On The Shore
04 Master Of The Waves
05 A Soldier's Letter
06 Godsent
07 At The Gates Of Morken
08 Rise Of The Giants
09 Score To A New Beginning
10 End Credits

Download:
http://rapidshare.com/files/243315629/fairyland-2009.zip.html

Tuesday, June 9, 2009




Ecco a voi l'album di debutto dei Serenity prodotto dalla Napalm Records.
Un lavoro stupefacente per essere il primo,questo è innegabile.

L'unica pecca?
Con grande amarezza vi segnalo il PALESE plagio ai Nightwish in Engraved Within.
Spesso nelle canzoni dei Serenity ho rinvenuto delle somiglianze con altre di gruppi ben più famosi,ma questa volta i ragazzi hanno esagerato riproponendo praticamente il motivetto originale.
Pregate soltanto che il buon Tuomas non vi spezzi le ossa del cranio,fanciulli...

Ascoltate Engraved Within e fermate il player esattamente dopo 3 minuti e 54 secondi.
Buona visione.


Tracklist
1. Canopus 3
2. Reduced To Nothingness
3. Words Untold (Instrumental)
4. Circle Of My 2nd Life
5. Engraved Within
6. Forever
7. Dreams Unlived (Instrumental)
8. Dead Man Walking
9. From Where The Dark Is Born
10. Thriven

Download (rapidshare)

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